Pubblicato da la Redazione il: 19 giugno 2025

Avanti un altro

Un anno di cure, numeri e impegno alla Uildm Torino: l’Assemblea dei Soci 2024 racconta l’enorme lavoro della Sezione, tra assistenza, volontariato e invito a fare squadra per affrontare insieme le sfide

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Nell’Assemblea annuale dei Soci, tenutasi regolarmente l’8 marzo scorso in via Cimabue, il primo punto all’Ordine del giorno prevedeva come sempre gli interessanti aggiornamenti medici riguardanti le patologie neuromuscolari. In questo spazio era stata pure presentata la Relazione medica del 2024 inerente le numerose attività svolte dal Centro per le Malattie neuromuscolari appartenente alla Città della Salute e della Scienza di Torino e quelle della nostra Sezione. I dati in essa contenuta sono risultati decisamente degni di nota nonché, per certi versi, anche sorprendenti. Riassumendo:

Visite ambulatoriali

Prime visite neurologiche: n. 329, Visite neurologiche di controllo: n. 1.302, Altre visite: n. 387.

Attività Day hospital

Terapie infusionali: IVIG (n. 30 pazienti, n. 2 in Immunoglobuline sottocute), Terapie innovative per miastenia (n. 4 pazienti, di cui n. 1 in terapia compassionevole), Glicogenosi 2 forma adulta (n. 8 pazienti ogni 15 giorni, n. 1 in transizione da OIRM, n. 1 in terapia compassionevole), DH terapeutici (terapia SMA, n. 11 pazienti ogni 4 mesi), DH diagnostici (biopsia muscolare, n. 18 pazienti).

In aggiunta

Valutazioni funzionali (n. 230), Visite di pazienti ricoverati, Accessi per prelievi ematici (stanza 114, n. 1.200 circa), E-mail ricevute (n. 3.100, più e-mail personali, messaggi whatsapp eccetera), Piani terapeutici (oltre n. 180).
Attività dei professionisti presso la Uildm di Torino

Nutrizionista (dr.ssa Bezzi, n. 44 sedute), Psicologa (dr.ssa Canavese, n. 251 sedute), Fisioterapista (dr.ssa Zambon, n. 325 sedute), Logopedista (dr.ssa Testa, n. 76 sedute), Idrokinesiterapia (dr.ssa Casale, n. 107 sedute). Il tutto porta a un totale di n. 803 sedute, per un costo complessivo di oltre 27.000 euro.

A margine di questi dati, che per certi versi si commentano già da soli, vogliamo esprimere ancora un’ultima considerazione. Dopo i doverosi ringraziamenti ai membri della valida équipe medica alla base di queste grandi cifre, c’è da rilevare il notevole sforzo della Sezione torinese per assicurare a tutti i suoi soci un’assistenza sanitaria rapida, competente ed efficace, cercando così di colmare le carenze del Servizio nazionale. E ciò, va precisato, avviene già da parecchi anni. A questo punto, ahinoi, rinnoviamo per l’ennesima volta l’appello a tutti i nostri soci, affinché decidano di aiutarci a rendere migliore la nostra/loro associazione. Ribadiamo che via Cimabue si mantiene salda e funzionante solo grazie alla passione, all’impegno e ai sacrifici dei suoi volontari, quindi, non chiediamo soltanto di rinnovare la tessera, ma anche una maggior collaborazione a seconda delle possibilità di ognuno, sostenendo le iniziative della Sezione attraverso oblazioni o regalando giornate di volontariato. La squadra è sempre più forte del singolo individuo!