| Artificiali?
In una lettera ufficiale, una Sezione Uildm del nord ha parlato dei suoi soci disabili come di Assistiti che utilizzano mezzi artificiali di locomozione.
Ora, non vorremmo spaccare il capello in quattro agitando pedanti questioni linguistiche, ma non riusciamo proprio a capire da dove nasca lesigenza di utilizzare espressioni così macchinose. Perché sprecare 4 parole e 29 lettere per indicare cervelloticamente quanto si può definire con un vocabolo di dieci lettere, cioè Carrozzina?
Campa cavallo
che di distrofia si guarisce! (2)
Nello scorso numero di questo giornalaccio, avevamo inveito contro tutte le profezie inerenti la scoperta a breve termine di presunte cure per la distrofia muscolare. Dopo oltre quarantanni di illusioni pensavamo che fosse ora di smetterla.
Evidentemente qualcuno non ci ha ascoltato, perché sullorgano di partito DM del marzo 2003, così si pontificava a pagina 83:
In conclusione, gli orizzonti futuri inducono allottimismo: come ho già avuto modo di dire, correre attraverso la malattia, superando dimpeto gli ostacoli che essa interpone nella vita di tutti i giorni, è una missione che appare sempre meno impossibile e che consentirà a un numero crescente di pazienti di raggiungere il sospirato traguardo della definitiva cura della malattia.
Comunque, anche questa volta, non illudiamoci troppo e consideriamo valido il solito consiglio di tenere i piedi piantati per terra (o meglio: il culo ben incollato alla carrozzina!).
Gruppo Uomini
Dalle notizie in nostro possesso sembra che fra non molto dovrebbe essere resa pubblica la proposta di formare un nuovo organismo allinterno della Uildm.
Infatti dopo il Gruppo Giovani e il Gruppo Donne, sembra ormai prossimo alla nascita il Gruppo Uomini. Grandi bevute, gare di rutti e chiacchierate infinite su pornostar, calcio e motori, sembrano le attività principali a cui si dedicherà questa nuova combriccola di miodistrofici.
Dura lex, sed lex
Recentemente un coraggioso distrofico ha deciso di effettuare un breve volo su un aliante biposto. Non è stato molto semplice calarlo nellabitacolo, tuttavia la difficoltà maggiore è stata quella di allacciargli il paracadute, visto che la legge obbliga tutto lequipaggio di un simile velivolo a indossare tale mezzo di soccorso.
Figurarsi che in genere un distrofico non riuscirebbe neppure a battere, a braccio di ferro, un grillo influenzato, immaginarsi compiere unoperazione come quella di lanciarsi con il paracadute
Menù del distrofico
E annunciata come imminente lapertura di un singolare ristorante dedicato alle persone col Dna un po sfasato a causa della miopatia. Ecco una probabile lista dei cibi che verranno serviti.
Mozzarelle in carrozzina
(dis)Trofie al pesto
Riso sparito
Cosciotto magro
Muscoli lessi
Sformato di carne
Fegato macerato
(senza) Scampo
Cavoli amari
(in)Soufflé(tor)
Buon appetito!
W la Distrofobia!
Grandi risate sono esplose in una Sezione Uildm quando è giunta la ricevuta di accredito di un bollettino postale relativo a una generosa oblazione. Infatti, nello spazio riservato al correntista, stava candidamente scritto: Uildm, Distrofobia Muscolare.
Però lallegria si è subito spenta allidea che la gravità della nostra malattia forma davvero così tanti distrofobici.
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raccolte da Monica Emery |